Letture della notte...

scritto da renudo1967 il mercoledì, 20 agosto 2008,00:50

Erato

"...Dolci le melodie conosciute, ma più dolci le ignote - così voi, tenere cornamuse, il vostro canto non al mero orecchio portate - ma, per questo più care, allo spirito offrite silenziosi concerti."

"O grazioso giovane, alla fresca ombra mai potrà il tuo canto languire - ne a quei rami venir meno la fronda."

"Audace amante, mai tu potrai baciarla, seppur vicino alla meta - e tuttavia non disperare."

"Ella non può sfiorire e, seppur mai colta, per sempre l'amerai - e lei sarà per sempre bella."

da "Ode sopra un'urna greca" di John Keats

"Poeti futuri! Oratori, cantori, musicisti futuri! Non l'oggi mi può giustificare e chiarire chi sono, ma a voi stirpe nuova, atletica, schietta, continentale, maggiore d'ogni altra conosciuta....

Sorgete, spetta a voi giustificarmi! Io non scrivo che una o due parole per indicare il futuro...

Non avanzo che un attimo, per poi voltarmi e riaffrettarmi nel buio.

Io sono un peregrino che vaga senza posa, che getta a caso uno sguardo su di voi e storna il viso...

Lasciando a voi il compito di esaminarlo e definirlo, da voi aspettandosi le imprese più importanti."

"Poeti futuri" di Walt Whitman

"Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza e profondità e succhiare tutto il midollo della vita e sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire,in punto di morte, che non ero vissuto."

Henry David Thoreau

Dedicato a chi, come me, ama la poesia e la notte ritenendo entrambe troppo importanti per non viverle appieno.

A proposito di trapianti!

scritto da renudo1967 il martedì, 19 agosto 2008,20:47

Dal sito del quotidiano "Repubblica"


"Trapianti solo tra pari-religione" e in Egitto scoppia la polemica

(L'Università di Il Cairo)

Disegno di legge vieta la donazione tra musulmani e copti: "E' razzista"
Il sindacato dei medici: "Vogliamo solo combattere il traffico d'organi"

IL CAIRO - Una legge che vieti il trapianto di organi tra cristiani e musulmani. E' la proposta di legge favorita dal Sindacato dei medici del paese nordafricano, che di fatto limita la possibiltà di donare organi alla ristretta cerchia familiare, fino al quarto grado, e vieta anche il trapianto da o a individui stranieri.

La proposta di legge - in un Paese che a tutt'oggi non ha una normativa in materia, ha suscitato polemiche e tensioni tra la comunità islamica e i cristiani di religone cristiano copta. Secondo il direttore del sindacato, Hamdi El Sayed, la misura dovrebbe servire a contrastare il fenomeno del traffico d'organi e i medici dovranno rispettarla, se non vorranno incorrere in sanzioni.

"Il legislatore è stato scavalcato dalla confraternita dei Fratelli Musulmani che controlla il Sindacato dei Medici e che ha imposto una norma fortemente discriminatoria, violando i diritti umani e la Costituzione e minando l'unità nazionale", accusa invece l'avvocato Naguib Gibrael, direttore dell'Unione egiziana per i diritti umani (Uedh), annunciando che è già stato presentato un esposto al tribunale del Cairo perchè la norma venga annullata.

"La nostra ordinanza non discrimina nessuno", ribatte il direttore del sindacato Hamdi El Sayed, "perché la tutela delle persone indipendentemente dalla loro fede nei confronti del fenomeno del traffico d'organi impedisce che si creino tensioni ulteriori tra le due comunità". "Non è una questione di promuovere differenze tra le comunità religiose, ma di minimizzare il fenomeno del commercio di organi per quanto possibile - continua El Sayed, che aggiunge che lo scambio di organi tra un copto e un musulmano sarà impossibile semplicemente perché la possibilità di scambio è limitata ai parenti fino al quarto grado.


Contrari all'ordinanza sono però gli ulema dell'Università di Al-Azhar, il più importante centro di studi islamici del mondo arabo. "Questo divieto non farà altro che peggiorare il fragile equilibrio tra le due comunità", osserva uno degli ulema, Abel Moti Bayumi. D'accordo con lui anche il vescovo Marcos, portavoce della comunità copta: "La norma non ha senso perché il traffico d'organi può interessare anche fedeli della stessa religione. Di questo passo avremo ospedali distinti per cristiani e musulmani o il divieto di donare sangue tra persone che professano un diverso credo religioso, per non parlare dell'impossibilità per un medico di visitare un paziente di religione diversa dalla propria".

(19 agosto 2008)

Bah, credete ci sia qualcosa da aggiungere??

I trapianti di organo solido e non, come ad esempio il midollo, sono per me all'ordine del giorno; come pochi di voi sapranno, il mio lavoro si occupa di queste tematiche e dedico a queste argomentazioni molta parte del mio tempo e delle mie energie e sono orgogliosamente fiero di aver fatto parte dell'equipe infermieristica che ha operato una donna bisognosa di trapianto del primo reimpianto di organi multipli (cuore - fegato - rene) effettuato in Italia, all'inizio della settimana qui a Bologna. Per la cronaca, sono stati effettuati in tutto il mondo solo sei e dico sei interventi del genere; questo dovrebbe dare da pensare ai signori medici egiziani che hanno avuto la felice idea di pensare soltanto quello che poi hanno dichiarato.

So per esperienza quanto siano importanti e difficili le donazioni di organi, anche se in Italia siamo all'avanguardia a proposito di rapporto donazioni/trapianto e siamo primi in Europa qui in regione Emilia Romagna davanti anche alla Spagna, di quante persone siano in attesa a livello nazionale di una possibile disponibilità per poter continuare a vivere in maniera decente, anche se chi subisce un trapianto vive sempre con una sorta di spada di Damocle sulla testa. Ci sono risvolti psicologici di non poco conto che accompagnano questo tipo di interventi, ma questo è un altro aspetto meritevole di un post a parte!

Notizie come queste sono semplicemente sconcertanti!!                  

NON HO PAROLE... 

 

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Racconti di vacanze 2008

scritto da renudo1967 il venerdì, 08 agosto 2008,00:57

E purtroppo le vacanze sono finite... e siamo tornati alla vita di tutti i giorni con la solita routine. Sembra ieri che sia partito ed invece sono passate ben tre settimane durante le quali mi sono riposato almeno in parte lasciandomi alle spalle per un pò lavoro e tribolazioni varie!

Ho trascorso queste ferie estive 2008 con la mia famiglia, a casa di mamma, in aperta campagna e in ottima compagnia con tutte le persone che vivono con me la mia vita (ad esclusione di qualche buon amico e della mia sorellina carnale Tesslu); sono stato anche a Londra e Copenaghen, ma si è trattato soltanto di pochi giorni. Il resto delle ferie si sono consumate in panciolle a casa o al mare, in verità solo di mattina presto perchè Alice è ancora troppo piccola per sopportare il solleone estivo e la calura desertica che ha spopolato in questo periodo e quindi levatacce all'alba per tornare a casa ad ora di colazione!!

Il mio problema persiste indefesso ed i fastidi sono a dir poco perituri oltre che inibenti, ma me ne sto facendo una ragione o almeno ci provo... ma che du maron però!!

Inoltre siamo andati in terra natia in Toscana e precisamente a Cortona, dove abbiamo ancora una casa della quale mamma non vuol sapere di disfarsene e dove sono sepolti il mio babbo e la prima delle mie due sorelle. Provo sempre una fitta al cuore ogni qualvolta vedo stagliarsi all'orizzonte la collina su cui è adagiata questa città nella quale sono nato e dove ho trascorso la prima parte della mia infanzia insieme a mia sorella Ilaria.

Che strano, ogni volta che ci vado è come se non me ne fossi mai allontanato nonostante sappia benissimo che è solo un ricordo confuso quello che sento, ma è la città dove sono andato ogni anno per un mese durante le vacanze estive per quasi 15 anni (costrizione imposta da mia madre a memoria e per rispetto di mio padre!)

Questa volta però è stato diverso, forse perchè c'era Alice o forse perchè sono davvero disincantato e ci sono tornato dopo molto tempo; sta di fatto che stavolta un amico di mio padre mi ha fermato per strada con le lacrime agli occhi, ricordando la figura di un uomo che mi ha perseguitato a lungo durante la mia adolescenza e mi ha ricordato quanto io gli somigli fisicamente; è stato commovente che abbiano riconosciuto mia madre nonostante abbia lasciato quei posti da oltre trent'anni e le abbiano detto quanto il tempo sia stato clemente con lei, di quanta bellezza conservi ancora, di essere oggi come allora la bella romana che aveva rapito il cuore del miglior partito della città.

Mi sono sentito fuori luogo, quasi un estraneo mentre questo signore di nome Cesare mi raccontava aneddoti su mio padre e su quanto avessero lavorato a stretto contatto in azienda, di quando andavano per borghi e casali alla ricerca di mobili antichi da restaurare, di quando appena pochi mesi fa fosse entrato in una canonica ed avesse avuto modo di vedere uno degli ultimi lavori fatto dalle mani di mio padre per un cardinale di Firenze. Mi si è stretto il cuore, nonostante a casa nostra ci siano molti pezzi di antiquariato restaurati da mio padre, da quelle mani sapienti che mi carezzavano la testa dopo avermi pettinato ogni mattina.

Ho sofferto un bel pò, lo confesso e a malincuore devo ammettere di aver provato una sorta di malcelato fastidio al pensiero che tutto ciò che abbiamo in casa, mia madre lo ha dovuto ricomprare negli anni a caro prezzo a causa dei suoi suoceri che chiusero l'azienda di famiglia alla morte di mio padre per impedire che lei potesse inventariare la giacenza di magazzino e avere diritto al capitale e all'eredità, visto che io e mia sorella eravamo minorenni e sotto tutela....

Che dolore, oggi come allora. Ma tant'è, me ne sono fatto una ragione a differenza di mia sorella e forse anche di mamma.

Ma Cortona, la mamma di Roma e la nonna di Troia, fondata dagli Etruschi prima che fosse tracciato il solco e i gemelli nascessero per essere allattati dalla lupa, resta sempre un posto magico con i suoi acciottolati e le mura che la circondano, con gli americani che vanno lì per studiare l'arte di questa città e per comprare i casali sparsi per la val di Chiana a pochi chilometri dal lago Trasimeno; mi commuovo al pensiero di dormire in queste stanze ariose e grandi con i muri di pietra serena grigia e ruvida, con le travi al soffitto e l'odore di legna che si spande per l'aria nonostante sia estate piena e le cicale friniscano all'ombra dei tigli decennali e con il profumo di cacciagione che cuoce sulla brace e che inonda l'aria, riempiendo le narici e ricordi odorosi di infanzia si fanno strada prepotentemente mentre ripenso a quando giocavo con mia sorella, i miei cugini e Lorenzo Cherubini che adesso altri non è che Jovanotti (da bambino era biondo e molto ben in carne...), godere delle opere del Beato Angelico o dei fratelli Della Robbia, del silenzio che si ascolta alla Verna fondata da San Francesco, del cimitero monumentale dove riposano mio padre e Gino Severini, delle lunghe passeggiate per la Via Crucis con le sue stazione mosaicate su su fino alla fortezza del Girifalco costruita dai Medici a difesa della città quando questa era sotto il loro dominio, della vista spettacolare che si gode dalla sua torre lungo la valle fino al lago, con le ville che punteggiano la piana con le loro piscine azzurrissime ed i tanti stranieri che la vivono, famosi e non....

Sono state ferie un pò particolari ed il loro ricordo credo che resisterà a lungo durante il resto di questo 2008 bisesto che ci aspetta....

Sereno ritorno a tutt* alla vita di ogni giorno.

Le ferie.... WOW!!!

scritto da renudo1967 il sabato, 12 luglio 2008,12:41

estate_2008

E finalmente il periodo delle ferie è arrivato!!! Quasi quasi, credevo di non farcela e soprattutto di non arrivarci tutto intero... ma come si dice, chi la dura la vince ed eccomi qui in questa calda giornata di sabato in una Bologna semi deserta con il sole che spacca i sanpietrini, a mettere in valigia costumi da bagno e camiciole leggere per questi prossimi 20 giorni che spero siano all'insegna del relax totale!

Ho davvero bisogno di andare in ferie e di staccare per un pò dal ritmo serrato del lavoro che ultimamente mi ha davvero marcato stretto, fra urgenze importanti e trapianti di organo a tamburo battente (e meno male, vista la preoccupante carenza di donazioni del 2007, anche se bisogna comunque pensare che per ogni organo disponibile c'è un'altra persona che non è più!), ma sappiamo che così è la vita purtroppo...

Non da ultimo, con i caldi degli ultimi giorni il problema per il quale sono in stand-by da mesi, si è riacutizzato e a livello della cicatrice esterna si è prodotta una fastidiosissima ulcerazione che mi da il suo bel filo da torcere..... porca zozza!!!

Il chirurgo che mi ha operato dice che con questo caldo, la sudorazione che si produce a quel livello, vista anche la posizione anatomica, è particolarmente fastidiosa; speriamo che con il mare ed il suo moto ondoso possa almeno in parte risolvere il problema...

Sono stato assente nel periodo ultimo scorso, solo ed esclusivamente per la stanchezza e per la mancanza di tempo ma non ho dimenticato affatto gli "amici" che mi hanno fatto compagnia nella stagione invernale e che spero ci saranno anche nel futuro!

Abbraccio tutt*, sapete di essere in buona misura nei miei affetti anche se non tutt* allo stesso modo è ovvio, ma ci siete e di questo vi ringrazio.

Con alcuni mi sento al telefono, chattiamo su msn, ci scambiamo sms e cartoline; con tutt* ci si legge qui su splinder ed è davvero un gran piacere farlo:

XthePunisher è uno dei miei preferiti per la sagacia e l'ironia e poi perchè m'attizza!!!,

ZorbatheCat è lo spirito sardo che mi intenerisce,

Cazzangul è la collega del sud che spererei di avere presto a lavorare con me,

CanarinoMannaro è il vulcano di idee che mi fa sorridere e con cui parlo a lungo e poi.... chissà mai!!! ,

Housebs è l'uomo che vorrei per la sua intelligenza,

Giove3000 è l'amico che c'è e ci sarà,

Aleksej68 è l'amico acquisito,

Candele è l'amica etero tenera ed innamorata del suo cucciolo,

il Sottotetto è l'ex,

Tittis è la nuova conoscenza....

Fenicesulmare è l'amica dello spirito, molto vicina...

e potrei continuare citandoVi quasi tutti, ma coloro che sono davvero radicati nel cuore sono due e vi prego di non volermene per questa menzione specialissima per

Tesslu e Paolone.

Loro sono una parte di me, i fratelli gemelli della mia anima e del mio spirito, sono in questa casa, tra queste righe, nei pensieri di ogni giorno, sono al telefono anche a notte fonda, al pomeriggio, durante le uscite, quando ci si racconta dei desideri d'amore e non solo..... grazie!!

Riesco solo a dirvi questo, per il resto ciò che conta lo abbiamo già fatto!!

BUONE VACANZE A TUTT*, CI SI RIVEDRA' AD AGOSTO!!!

ehi Tittis....

scritto da renudo1967 il domenica, 22 giugno 2008,02:54

Ti dedico la copertina del calendario 2006 (mi vorrai perdonare la vetustà, ma rende sempre bene all'occhio!!) dei "Dieux au stade".

Così spero vorrai perdonarmi per la foto del post precedente...

A Tittis.

dieux7

sulle nuove bellezze...

scritto da renudo1967 il giovedì, 17 aprile 2008,15:14

Proprio stamattina, con il tempo uggioso che imperversa qui a Bologna e che quindi induce a rimanere al calduccio sotto le lenzuola di flanella ed il piumone scaldati dal sonno (???) notturno, squilla il telefono di casa alle ore 9 precise!!!

In pieno dormiveglia, con la testa fasciata dai sogni e dal ricordo della buonissima cena consumata ieri sera (antipasto di pere e formaggio con miele d'acacia, tagliatelle zucchine-zafferano-semi di papavero, scaloppine con asparagi e fragole con panna sul finale alla faccia della dieta perchè se proprio devo da morì preferisco farlo a pancia piena e soddisfatta!!), ho cercato a tastoni sul piumone il cordless che come spesso succede, era introvabile...

Mi rimbomba nelle orecchie la vociona squillante e sopra le righe in maniera esagerata della mia carissima amica Anastasia che aveva tutta la premura di questo mondo di raccontarmi del suo entusiasmante viaggio oltr'alpe in quel di Parigi dove avrebbe conosciuto un mare di persone davvero interessanti ed assolutamente glamourouses....

"Ma che me frega a me, stavo a dormì cocca bella... già dormo poco!!" le ho detto con tutta la dolcezza di cui sono capace quando mi sveglio di soprassalto... ma lei ha continuato imperterrita a raccontare di aver conosciuto tante top models e tanti stilisti (per la cronaca, la matta è una free lancer che lavora dal computer di casa propria per Vogue Italia n.d.r.) e ne ha decantato le lodi ed i pregi, consigliandomi di prendere nota (!) di non so quanti nomi di belle ragazze che vorrebbe tanto farmi conoscere per farmi distrarre, tanto potrei diventare amico loro come ha fatto lei, che sono giovani fanciulle che sicuramente avranno modo in futuro di soppiantare i miei modelli di indossatrici che tanto mi piacciono....

Non molto gentilmente le ho detto che "al men porta brisa e socc'mel, mica strazzer i maron!!", ma me ne sono pentito subito dopo quando mi son sentito dire di essere il solito orco egoista e misogino, senza alcun sentimento per lei amica decennale dai banchi di scuola, insensibile al fascino femminile e che penso solo a quelle quattro scemenze che tanto mi piacciono.... mi riesce ancora difficile individuare quest'ultima cosa!!

Ma per farmi perdonare, cara la mia Ana, ti metto le foto di queste quattro giovani promesse delle passerelle di moda, che segui con tanta dedizione, perchè tanto lo so da tuo fratello Daniele che leggi questo blog ed in questo modo ti chiedo scusa.... ci sentiamo dopo il lavoro??

Baciottissimi....gemma18306_narrowweb__300x447,0

Emma Ward: 20 anni, australiana, una delle "World's Top Earning Models" sendo la rivista Forbes che ha stimato abbia guadagnato oltre 3 milioni di $ in un solo anno tra sfilate e passerelle (Dior, Louis Vuitton e Dolce&Gabbana, per citarne alcuni) oltre che essere testimonial di Kosè e nuova donna immagine per Calvin Klein sostituendo Kate Moss nella campagna pubblicitaria di Obsession Night for men..

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Coco Rocha: 19 anni, canadese, è una delle cinque top scelte per il Pirelli 2008 "The Cal"!! E' stata scelta da Balenciaga, Dior e D&G, oltre ad aver aperto la sfilata di Jean Paul Gaultier.

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Kim Noorda: 21 anni, olandese, 1.80 mt di altezza regale adatta per la Haute Couture, bionda con occhi azzurri, incarna il prototipo delle modelle insomma quello che si dice "must-have casting choice" e per questo risulta essere la preferita da Lanvin, Miu Miu, Chanel, Hermès..

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Anja Vodianova, 19 anni, russa, preferita da Karl Lagerfeld che l'ha fotografata per la nuova collezione Chanel, bellezza emergente grazie alla sua aria da Lolita che incanta con un solo sguardo. Testimonial di vari marchi del lusso, risulta essere una stella in piena ascesa nel firmamento del fashion system. guadagna anche 25.000 euro a sfilata o 200 euro l'ora per una photo session...

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Tre delle grandi per eccellenza, in risalto negli scorsi anni '90: Naomi, Linda, Christie..... Beh che dire oltre quel che già sappiamo?? Restano sicuramente icone di stile, eleganza, volubilità e sono di fronte ai nostri occhi quotidianamente grazie ai gossip's magazines e devo riconoscere che pur avendo gusti diversi, apprezzo particolarmente la bellezza ed il glamour di questo tipo di donna....

Contenta ciccia di questo regalo??? Ti bacio...

scritto da renudo1967 il martedì, 01 aprile 2008,15:25

Vagando per la rete, mi sono imbattuto in vecchi video sul sito di www.YouTube.com e cercando Dead or Alive, ecco due video della stessa canzone che da ragazzo ho ballato fino allo finimento in discoteca.

Ve le ripropongo, accentuando l'attenzione sulla metamorfosi fisica operata dal cantante Pete Burns, una vera icona negli anni '80!!

Buon ascolto!!

a proposito di omosessualità...

scritto da renudo1967 il giovedì, 27 marzo 2008,00:32

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Come sicuramente molti di noi già sanno, il prossimo 28 giugno si svolgerà qui a Bologna il Gay Pride 2008 e questa città si sta già organizzando a livello delle varie associazioni per questo evento che manca dalla città del lontano 1995 e al quale partecipai ancora giovincello e con negli occhi la luce della giovinezza disincantata.

Per questo prossimo importante raduno, dopo le altre street parade dei vari centri sociali a cui siamo costretti ad assistere qui sotto le due torri, oltre le associazioni GLBT della città, si stanno muovendo anche le altre realtà cattoliche e non che cercano di ostacolare e a loro dire, a fronteggiare l'avanzata gaya che irromperà in città partendo dai Giardini Margherita posti lungo i viali di circunvallazione della città per approdare secondo un percorso ancora da definire fino a Piazza VIII agosto, proprio di fronte al parco della Montagnola e vicinissima a via dell'Indipendenza, quindi il cuore dell'abitato urbano.

Si prevedono anatemi a tutto tondo da parte della Curia, delle associazioni cattoliche e di destra, ma sappiamo a cosa dobbiamo far fronte... d'altronde, se consideriamo che per oltre 10 anni l'ingresso della sacra immagine della Vergine di San Luca ha deviato il percorso per l'ingresso in città pur di non passare per il cassero di Porta Saragozza che all'epoca era la sede dell'Arcigay nazionale, è tutto un dire!!!

Comunque, chiunque voglia venire e partecipare è il benvenuto...

Leggo poi su di un quotidiano di oggi, che un ragazzo gay palestinese potrà vivere con il proprio compagno israeliano a Tel Aviv; così, è un amore gay a superare le divisioni ideologiche che separano queste due entità, dopo che il governo della capitale israeliana ha dato il nulla osta al congiungimento di due uomini pronti anche a morire pur di vivere serenamente la loro relazione.

Il permesso è stato rilasciato dal coordinatore delle attività nei Territori, il generale Yosef Mishlav, che ha ritenuto opportuno agire in tal senso a causa "delle minacce di morte che il ragazzo 33enne ha ricevuto nel campo profughi di Jenin dove vive per la relazione con un uomo 40enne che vive in altro ambito territoriale".

Bella cosa l'intelligenza!!!

E' invece di stasera, quindi fresca fresca come notizia data dal Tg2 delle 20e30, il fatto che negli USA un transgender maschile che in età giovanile era invece donna e dopo l'intervento ha assunto il nome di Thomas ed ha sposato una donna purtroppo sterile, darà alla luce con taglio cesareo a luglio una bambina.....

Non ho parole!!

Pensavo potesse accadere soltanto al cinema, che fosse possibile solo sotto forma di fantasia; son rimasto basito e lo stesso è accaduto a Tesslu con la quale ho parlato di questo fatto; nonostante tutta la mia possibile apertura mentale ed il mio coinvolgimento emotivo e personale rispetto alle problematiche di ordine omosessuale, è sconcertante che oltreoceano possano accader di questi fatti.

Com'è possibile, mi son chiesto?? Qui di sotto l'articolo originale che chiunque può trovare su www.advocate.com

Credo ci sia molto su cui riflettere....

Labor of Love
Thomas Beatie gives The Advocate a first-person account of how it feels to be pregnant and carrying a child for his wife and himself.
Thomas Beatie
From The Advocate March 25, 2008
Labor of Love

To our neighbors, my wife, Nancy, and I don’t appear in the least unusual. To those in the quiet Oregon community where we live, we are viewed just as we are -- a happy couple deeply in love. Our desire to work hard, buy our first home, and start a family was nothing out of the ordinary. That is, until we decided that I would carry our child.

I am transgender, legally male, and legally married to Nancy. Unlike those in same-sex marriages, domestic partnerships, or civil unions, Nancy and I are afforded the more than 1,100 federal rights of marriage. Sterilization is not a requirement for sex reassignment, so I decided to have chest reconstruction and testosterone therapy but kept my reproductive rights. Wanting to have a biological child is neither a male nor female desire, but a human desire.

Ten years ago, when Nancy and I became a couple, the idea of us having a child was more dream than plan. I always wanted to have children. However, due to severe endometriosis 20 years ago, Nancy had to undergo a hysterectomy and is unable to carry a child. But after the success of our custom screen-printing business and a move from Hawaii to the Pacific Northwest two years ago, the timing finally seemed right. I stopped taking my bimonthly testosterone injections. It had been roughly eight years since I had my last menstrual cycle, so this wasn’t a decision that I took lightly. My body regulated itself after about four months, and I didn’t have to take any exogenous estrogen, progesterone, or fertility drugs to aid my pregnancy.

Our situation sparks legal, political, and social unknowns. We have only begun experiencing opposition from people who are upset by our situation. Doctors have discriminated against us, turning us away due to their religious beliefs. Health care professionals have refused to call me by a male pronoun or recognize Nancy as my wife. Receptionists have laughed at us. Friends and family have been unsupportive; most of Nancy’s family doesn’t even know I’m transgender.

This whole process, from trying to get pregnant to being pregnant, has been a challenge for us. The first doctor we approached was a reproductive endocrinologist. He was shocked by our situation and told me to shave my facial hair. After a $300 consultation, he reluctantly performed my initial checkups. He then required us to see the clinic’s psychologist to see if we were fit to bring a child into this world and consulted with the ethics board of his hospital. A few months and a couple thousand dollars later, he told us that he would no longer treat us, saying he and his staff felt uncomfortable working with “someone like me.”

In total, nine different doctors have been involved. This is why it took over one year to get access to a cryogenic sperm bank to purchase anonymous donor vials, and why Nancy and I eventually resorted to home insemination.  

When I finally got pregnant for the first time, I ended up having an ectopic pregnancy with triplets. It was a life-threatening event that required surgical intervention, resulting in the loss of all embryos and my right fallopian tube. When my brother found out about my loss, he said, “It’s a good thing that happened. Who knows what kind of monster it would have been.”

On successfully getting pregnant a second time, we are proud to announce that this pregnancy is free of complications and our baby girl has a clean bill of health. We are happily awaiting her birth, with an estimated due date of July 3, 2008.

How does it feel to be a pregnant man? Incredible. Despite the fact that my belly is growing with a new life inside me, I am stable and confident being the man that I am. In a technical sense I see myself as my own surrogate, though my gender identity as male is constant. To Nancy, I am her husband carrying our child -- I am so lucky to have such a loving, supportive wife. I will be my daughter’s father, and Nancy will be her mother. We will be a family.

Outside the local medical community, people don’t know I’m five months’ pregnant. But our situation ultimately will ask everyone to embrace the gamut of human possibility and to define for themselves what is normal.

From The Advocate March 25, 2008

Per i nostri vicini di casa, mia moglie Nancy ed io non compaiamo insoliti. A quelli della tranquilla comunità in cui viviamo in Oregon, siamo visti come siamo, una coppia felice profondamente innamorata. La nostra volontà di lavorare sodo, acquistare la nostra prima casa, ed avere una famiglia non appariva fuori dal comune. Ciò è stato fino a quando abbiamo deciso che io vorrei portare il nostro bambino.

Sono un transessuale, legalmente di sesso maschile e legalmente sposato con Nancy. A differenza di quei matrimoni tra persone dello stesso sesso, i partenariati domestici o le unioni civili, Nancy e io godiamo di più di 1100 diritti federali del matrimonio. La sterilizzazione non è un requisito per la riassegnazione del sesso e così ho deciso di prendere di petto la ricostruzione di testosterone e di terapia, pur conservando i miei diritti riproduttivi. Anelare di avere un figlio biologico non è un desiderio ne maschile ne femminile,  ma un desiderio umano.

Dieci anni fa, quando Nancy ed io siamo diventati una coppia, l'idea di avere un bambino ci fu più un sogno che un piano. Tuttavia, a causa di gravi endometriosi avute 20 anni prima, Nancy ha dovuto sottoporsi a una isterectomia e non è più in grado di avere un bambino. Ma dopo il successo del nostro piano ed una puntata all' Hawaii  Pacific Northwest due anni fa, i tempi sembravano finalmente buoni. Ho smesso di praticare le mie bimestrali iniezioni di testosterone. Erano passati circa otto anni da quando ho avuto il mio ultimo ciclo mestruale, per cui questo non è stata una decisione che ho preso alla leggera. Il mio corpo si è regolamentato dopo circa quattro mesi, e non ho avuto bisogno di prendere alcun estrogeni esogeno, progesterone, o altri farmaci per la fertilità che mi fossero di aiuto in questa mia gravidanza.

La nostra situazione ha provocato scintille a livello giuridico, politico, sociale nonchè numerose incognite. Abbiamo iniziato vivendo solo opposizione da parte di persone che sono sconvolte dalla nostra situazione. I medici ci hanno discriminato, ci hanno allontanato a causa del loro credo religioso. Professionisti sanitari hanno rifiutato di chiamare me con un pronome maschile o riconoscere come mia moglie Nancy.  Ci hanno derisi. Gli amici e la famiglia non ci hanno supportato; la maggior parte della famiglia di Nancy non sa nemmeno che io sia un transessuale.

L'intero processo, dal cercare di avere una gravidanza all'essere incint*, è stata una sfida per noi. Il primo medico che abbiamo consultato è stato un endocrinologo riproduttivo. E' rimasto sconvolto dalla nostra situazione e mi ha detto di radermi la faccia. Dopo una consultazione da $ 300, ha iniziato riluttante ad effettuare i controlli. Ha poi richiesto di vedere la psicologa clinica per capire se fossimo stati in grado di portare un bambino in questo mondo e si è consultato con il comitato etico del suo ospedale. A pochi mesi ed un paio di migliaia di dollari in dopo, ci ha detto che lui non avrebbe più continuato il trattamento su di noi, affermando che lui e il suo staff si sentivano a disagio a lavorare con "qualcuno come me".

In totale, nove diversi medici sono stati coinvolti. Questo è il motivo per cui c'è voluto più di un anno per ottenere l'accesso ad una banca dello sperma criogenicamente conservato e per l'acquisto di flaconcini da donatore anonimo, il motivo per cui io e Nancy siamo ricorsi all' inseminazione.

Quando finalmente ho ottenuto la gravidanza per la prima volta, ho finito per avere una gravidanza ectopica con triplette. E 'stato un evento pericoloso per la vita ed ha richiesto un intervento chirurgico, e la conseguente perdita di tutti gli embrioni. Quando mio fratello scoperto la mia perdita, mi ha detto: "È una buona cosa che sia accaduto. Chi sa che tipo di mostro sarebbe stato ".

Sulla gravidanza ottenuta con successo in un secondo tempo, siamo orgogliosi di annunciare che la stessa è priva di complicazioni e la nostra bambina ha un certificato di buona salute. Siamo felicemente in attesa della sua nascita, con una stima di scadenza intorno al 3 luglio 2008.

Come ci si sente ad essere un uomo di gravidanza? Incredibile. Nonostante il fatto che il mio ventre stia crescendo con una nuova vita dentro di me, io sono stabile e fiducioso di essere l'uomo che sono. In un certo senso tecnico vedo me come il mio surrogato, anche se la mia identità di genere maschile è costante. Per Nancy, io sono il marito pur portando i nostri bambini - sono così fortunato ad avere una tale amorevole moglie di supporto. Sarò il padre di mia figlia, e Nancy sarà sua madre. Ci sarà una famiglia.

Al di fuori della comunità medica locale, le persone non sanno che sono incint* di cinque mesi. Ma con la nostra situazione in ultima analisi, verrà chiesto a tutti di abbracciare la gamma delle possibilità umane e la definizione di ciò che per loro è normale.

Un umile consiglio a R.N.

scritto da renudo1967 il martedì, 18 marzo 2008,19:00

FA0246~Vestito-da-sera-con-increspature-PostersTOR 2004 Crown photo edited

Per l'uscita in macchina dal cortile di casa propria, consiglierei a Ronna Ndunetta di indossare questo semplicissimo gioiello, di classe e sobrio considerando che le perle sono da sempre sinonimo di eleganza così come lo è il modello del vestito che sicuramente farà fare un gran bel figurone a Vossignoria.

Quando l'eleganza è semplicemente un'attitudine, quel piccolo e spesso misconosciuto dettaglio che fa sempre la differenza.

A Bologna.... la rossa, la dotta e la grassa!

scritto da renudo1967 il domenica, 09 marzo 2008,18:08

bologna

Come è risaputo, vivo a Bologna da quasi 11 anni da quando cioè ho scelto il capoluogo emiliano come nuova città adottiva lasciandomi alle spalle il vissuto lavorativo e famigliare.

Con il tempo ho imparato ad amare questa città architettonicamente molto valida, con una grande storia alle spalle ed un clima inclemente sia in estate quando fa un caldo afoso a cui non si riesce a dare sollievo neache con decine di docce, sia in inverno quando il freddo e le nebbie accompagnano le giornate grigie che calano su questa conca circondata dalle colline nella bassa emiliana.

Eppure sento che questa città, dopo tutti questi anni, ha ancora qualcosa da darmi dal profondo di se stessa e quando mi sentirò appagato di tutto ciò, molto probabilmente la lascerò per tornare forse alle origini e ad un clima diverso e più mediterraneo.

Questa città balza agli onori della cronoca spesso per motivi che sembrano futili ma che qui sono molto sentiti, soprattutto dalla popolazione più anziana, che vede il crollo di un mondo ormai in via di estinzione, quando a passeggiare per Piazza Santo Stefano erano i veri compagni della sinistra storica e non certo i vari Presidenti di commissione o di consiglio, le varie attrici più o meno famose che qui hanno casa, le Albe Parietti o gli Alberto Tomba, Lucio Dalla che prende l'aperitivo su Via d'Azeglio con Biagio Antonacci o il Prof. Zichichi e Stefano Bonaga o Gianni Morandi che corre per allenamento nei Giardini Margherita, il rito dell'aperitivo succulento e pantagruelico che si serve da Zanarini in Piazza Galvani, il signor Casini che arriva in città scortato per assistere allo Zecchino d'Oro presso l'Antoniano.

E' stata proprio di questa mattina la sensazione, da qui la nascita di questo post, di un grande abbraccio ricevuto dai palazzi e dalle strade pulite di fresco, da questa prima periferia che vivo appena fuori della cerchia muraria, di una città che sa di antico e nello stesso tempo di decadente, di già vissuto e di nuovo che aspetta di essere cercato e scovato anche da chi come me ha vissuto la città in tempi migliori, ormai lontani purtroppo.

Ma ci sono angoli e scorci che vanno sempre la pena di essere vissuti e cercati, da sotto i portici che si inseguono tra le viuzze del centro storico su cui si affacciano antichi palazzi cortilati e fiumi sotterranei che solo in qualche punto riescono a venire in superficie incanalati tra scorci che assomigliano ad una Venezia non troppo lontana; ci sono odori che riportano indietro nel tempo, la sede di una delle più antiche Università del vecchio continente (l'Alma Mater Studiorum è stata fondata nel 1088), vecchie case ed antiche chiese in cui si custodiscono tesori sconosciuti (tre statue di Michelangelo giovane nella Basilica di San Domenico, chiesa famosa in città per le messe lampo che impartisce a chi vuole andare ad ascoltarle anche alle 21 e non solo di domenica), il santuario di Santa Maria della Vita dove si può incontrare Diego Abatantuono o Luca di Montezemolo che ammirano l'impressionante Compianto del Cristo morto e dove si mescola eros e tanathos in egual misura, per tornare velocemente allo shopping di lusso e all'indugio a piaceri meno spirituali e più terreni, dove il cuore dei tifosi cittadini è spaccato in parti uguali tra le squadre di basket Virtus e Fortitudo, il complesso delle sette chiese ove esiste la possibilità di ottenere l'indulgenza plenaria (a pochi metri c'è l'appartamento del Prof. Prodi), ci sono le fiumane di studenti che invadendo la città per le facoltà di D.A.M.S. o di Medicina fanno schizzare il prezzo degli affitti alle stelle, c'è la sede nazionale del movimento dell'Arcigay, le antiche porte di accesso alla città adesso in pieno restauro, c'è l'eccellenza della sanità.... ma soprattutto c'è la robusta e corroborante cucina emiliana, con i suoi tortellini in brodo, la lasagna riccamente condità con un ragù che di regola dovrebbe stufare sul fuoco per quasi otto ore e rosolato rigorosamente nello strutto, ci sono le verdure da pastellare o da cuocere in friggione.....

Oggi questa città gloriosa di storia è tornata ad essere l'ombelico d'Italia, è ai vertici della teologia e della gastronomia come ai tempi del 1200 quando San Domenico insegnava sotto le due torri e Sant'Alberto Magno era discepolo, mentre i frati al fresco dei monasteri pestavano ed impastavano scarti di carne di maiale mescolati a pistacchi, sale e pepe per far nascere la mortadella!

E' tornato il culto divino e quello del vino, insieme sotto gli stessi portici.

Stamane ho camminato per la città praticamente vuota e solo il rumore dello scooter rompeva il silenzio delle piazze, sul sagrato della Cattedrale di San Pietro su via Indipendenza, fino a Piazza del Nettuno su cui si affaccia San Petronio (patrono della città), che basilica non è.

Mi sono lasciato irretire dal profumo dei bomboloni caldi e del caffè bollente che uscivano dai piccoli bar aperti, ho camminato da solo ed in silenzio per vicoli e strade maestre ed ho pensato che se un giorno forse neanche troppo lontano, dovrò per mia scelta lasciare tutto ciò, mi dispiacerà davvero molto.

Bologna la rossa (non solo per il colore politico recentemente riacquistato, ma soprattutto per il colore delle tegole dei tetti e delle tinte delle mura dipinte appunto in rosso bolognese che è un misto di rosso, viola e bourdeaux), la dotta (l'A.M.S.) e la grassa (per la cucina ricca e corposa e per il tenore monetario dei suoi abitanti me escluso), vi aspetta per un tour che difficilmente riuscirete a dimenticare!

categoria:pensieri, cultura, storia, cibo, affetto, gourmet
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A proposito di recessione...

scritto da renudo1967 il venerdì, 25 gennaio 2008,11:15

(tratto da La Repubblica.it/motori)

Per ammirarla appuntamento a "Scrigno, tesori d'Italia" dall'8 al 10 febbraio
a Roma. In esposizione anche una Maserati Quattroporte con polvere di rubino

Nuova Fiat 500?
Ce n'è una tutta d'oro...




Volete vedere la Fiat 500 più cara al mondo? O preferite una Maserati Quattroporte SM ricoperta d'oro? O, infine una moto Vyrus 985 C3 4V Karbon Tech?

Non siamo atterrati nel Paese dei Balocchi, ma molto più semplicemente all'interno della anifestazione "Scrigno, tesori d'Italia", in programma a Roma (in Piazza San Lorenzo in Lucina) dall'8 al 10 febbraio prossimi.

Si tratta di una rassegna creata da Luigi Michielon e Carlo d'Amelio che racchiude il meglio dell'artigianato "Made in Italy": accanto ai motori, saranno esposte creazioni di settanta aziende italiane specializzate nei prodotti esclusivi di alta o altissima fascia, pezzi unici o in serie limitata nei settori della moda, del gioiello, dell'orologeria, dell'arte profumiera, dei complementi, dell'arredo e via via sino alla creazione degli strumenti musicali personalizzati.

Ma torniamo alle auto. La prima dicevamo è una Fiat 500 battezzata "Pepita", verniciata con polveri micronizzate di oro 24 K disperse in una speciale vernice trasparente in bagno di platino. E' la prima automobile al mondo ad essere dotata di tappetini in moquette di cachemire Loro Piana, con la quale è realizzabile a richiesta anche un set per il trasporto in sicurezza di piccoli animali.

Il cruscotto è completamente rivestito in autentica madreperla australiana e il pomello del cambio, la leva del freno a mano ed i pedali sono decorati con cristalli Swarovski, ma sono 48 i tipi di pietre preziose che possono essere incastonate a richiesta.

Anche i pellami possono essere personalizzati: disponibili struzzo, coccodrillo, lucertola, serpente, razza o squalo. Il rivestimento del padiglione è realizzato invece con finissima Alcantara traforata.

Non è da meno la Maserati Quattroporte SM, ricoperta addirittura di polvere d'oro e di rubino. Il suo colore è nero ma condizioni particolari di rifrazione della luce permettono alle preziose polveri di emergere con un originale effetto estetico.

Internamente i sedili sono in pelle trattata con un particolare effetto antichizzato mentre gli inserti di seduta e schienale ed i pannelli porta sono stati sellati con pelli di struzzo tono su tono.

Console e tavolini hanno subìto uno speciale trattamento con laccatura nera a caldo e spicca sul cruscotto il pannello centrale completamente rivestito in madreperla australiana, bordata sui due spigoli in oro 24K.

Completa l'allestimento interno un doppio sistema multimediale con ingressi USB e SD CARD (audio e video), ciascuno dei quali montabili sui poggiatesta dei sedili anteriori ed indipendente l'uno dall'altro.

Dalle auto lussuosissime, il visitatore potrà passare alle moto grazie alla presenza dell'azienda Vyrus che per l'occasione presenterà la 985 C3 4V Karbon Tech: la carrozzeria completamente in carbonio e i cerchi, anteprima assoluta su una moto stradale, anch'essi in carbonio permettono di raggiungere valori di leggerezza e rigidità tipici di una moto da corsa.

La configurazione del telaio a "Omega" in Ergal lavorato dal pieno, con i doppi bracci oscillanti in Peralluman e leghe autotempranti significano un'incredibile guidabilità e un facile controllo nell'inserimento in curva e nei cambi di direzione.

La moto è in grado di raggiungere la massima inclinazione ad una velocità impressionante sempre in sicurezza e stabilità sull'anteriore: il limite è solo del pilota.

Il motore Ducati Testastretta 999R con 4 valvole per cilindro sviluppa 154 cv e grazie alla nuova configurazione della centralina elettronica risulta eccezionalmente pronto e progressivo, vigoroso già dai 2500 giri.

Gli scarichi sono infine studiati tramite un programma di simulazione sulle onde come sui prototipi di Formula 1 e consentono un miglior rendimento prestazionale grazie all'utilizzo di lunghezze e diametri differenziati.

La manifestazione si terrà a llo Spazio Etoile di Palazzo Ruspoli (Piazza San Lorenzo in Lucina) i giorni venerdì 8 e sabato 9 febbraio dalle ore 11 alle 21, e domenica dalle 11 alle 20. Il prezzo d'ingresso è di 10 euro o 7 ridotto.
(24 gennaio 2008)

Sull'amore, dedicato ad Exeunt!

scritto da renudo1967 il venerdì, 18 gennaio 2008,12:06

, amore

Scartabellando nella montagna di fogli che imperversa in casa mia in ordine decisamente sparso, ho ritrovato questo scritto che mi mandarono in quanto facente parte di un gruppo di conversazione e la voglio dedicare ad Exeunt... sperando che serva almeno in minima parte a risollevargli il morale! ^_^

"C'era una volta un'isola dove vivevano tutti i sentimenti ed i valori degli uomini: il Buon Umore, la Tristezza, il Sapere e l'Amore.

Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l'isola era sul punto di sprofondare e tutti prepararono le loro navi pronti a lasciare quel lembo di terra per raggiungere mete più sicure; solo l'Amore volle aspettare fino all'ultimo momento e quando ormai capì che non c'era più nulla da fare e che l'isola aveva cominciato ad inabissarsi, questi decise di chiedere aiuto.

La Ricchezza passo accanto all'Amore su di una barca lussuosissima e l'Amore le disse: "Oh Richezza, mi puoi portare con te sulla tua nave?" "Non posso, le venne risposto, poichè tutto lo spazio disponibile è occupato dal gran quantitativo di oro ed argento che ho imbarcato e non ho posto per te."

L'Amore decise allora di chiedere all'Orgoglio che stava passando su di un magnifico vascello. "Orgoglio, ti prego!! Mi puoi portare con te??" Ma lui le rispose: "Non ti posso aiutare Amore! Qui è tutto perfetto e tu potresti rovinare il mio veliero."

In quel momento traversò le acque la Tristezza e l'Amore la apostrofò dicendo: "Tristezza, per favore, lasciami salire con te sulla tua barca" "Oh Amore, sono così triste che ho davvero bisogno di stare da sola" fu la risposta.

Fu quindi il turno del Buon Umore di passare a fianco dell'Amore, ma egli era così contento che non sentì neanche il richiamo dell'Amore e passò dritto.

All'improvviso una voce disse: "Vieni Amore, ti prendo con me! Sali pure a bordo." Era un vecchio che aveva parlato. L'Amore si sentì così felice e sollevato, riconoscente e pieno di gratitudine che dimenticò di chiedere il suo nome e salì. Quando arrivarono a destinazione sulla terra ferma, ormai lontani dall'isola completamente sprofondata, il vecchio fece scendere il suo passeggero e si allontanò senza proferire parola.

L'Amore si rese allora conto di quanto successo e di quanto dovesse essergli riconoscente e chiese al Sapere se era in grado di dirgli chi lo avesse aiutato.

"E' stato il Tempo" rispose il Sapere.

"Il tempo?" si interrogò l'Amore. "E perchè mai il Tempo mi avrebbe aiutato?"

Il Sapere, insieme alla Saggezza, rispose: "Perchè solo il Tempo è capace di comprendere quanto l'Amore sia importante nella vita!"

Non c'è mai amore che vada sprecato.....

categoria:cultura, amore, vita, sogni, speranze
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Emanuel Gat

scritto da renudo1967 il venerdì, 11 gennaio 2008,03:16

14865Insonne come al solito, con la musica di sottofondo a tenermi compagnia, ho letto il solito giornale settimanale al quale sono abbonato e mi ha incuriosito questo articolo che tratta di Emanuel Gat.

Ballerino israeliano di origini magrebine, 39enne, coreografo ed astro consolidato del balletto mondiale, quest'uomo sefradita ha dato uno scossone deciso ad un decennio di immobilità che il mondo della danza ed in particolare quello francese, hanno vissuto.

Bello, bruno, rasato, etero e padre di cinque figli, ha sa